Globalizzazioni in transizione
Relazioni economiche internazionali, reti e innovazioni nel lungo periodo
Convegno internazionale di Studi
Sapienza Università di Roma, 4-5-6 febbraio 2027
Il Convegno internazionale della SISE sarà ospitato a Roma, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi La Sapienza il 4, 5 e 6 febbraio 2027.
Al centro dei lavori saranno i mutamenti dello spazio economico, delle forme della globalizzazione, delle relazioni internazionali, dei processi di innovazione e il comportamento degli attori dello sviluppo in una prospettiva di lungo periodo.
La globalizzazione è un fenomeno storicamente complesso, in grado di assumere forme diverse a seconda del contesto e dei rapporti economici in cui opera, non lineare ma denso di differenziazioni. Lo studio delle sue diverse configurazioni presenti e passate deve muovere da questa consapevolezza e dal rapporto con l’evoluzione dei cicli economici in età industriale o preindustriale per analizzare meglio sia i caratteri propri del processo, sia gli effetti sugli assetti geoeconomici preesistenti. Anche alla luce dei cambiamenti più recenti, è utile riflettere su come le fasi di transizione e discontinuità – crisi economiche, conflitti, rivoluzioni tecnologiche, trasformazioni geopolitiche – abbiano messo alla prova la tenuta degli assetti espansivi degli spazi economici e ne abbiano accelerato la riconfigurazione, anche, eventualmente, nel senso di una diversa o meno intensa integrazione delle economie. Studiare la “globalizzazione” nel lungo periodo significa dunque interrogarsi sia sui momenti di stabilità, sia sulle sue rotture: quando e perché un ordine economico internazionale entra in crisi, con quali dinamiche si disgrega, e attraverso quali processi si riorganizza in forme nuove. In questo modo è possibile comprendere meglio anche i cambiamenti e il posizionamento dei singoli Paesi, l’evoluzione dei sistemi territoriali, i mutamenti istituzionali, delle imprese e degli agenti dello sviluppo nei cambiamenti del contesto.
A mero titolo di esempio, esplicativo e non esaustivo, si richiamano tra le possibili tematiche del convegno e dei contributi che potranno essere proposti:
- crisi, evoluzione e trasformazioni degli spazi economici e del contesto nelle diverse epoche storiche (mercati, scambi, aree geoeconomiche, i diversi assetti delle globalizzazioni nel tempo, ecc.);
- il ruolo e l’evoluzione delle istituzioni internazionali e degli organismi sovranazionali nei processi di globalizzazione in età contemporanea (Bretton Woods, Gatt, WTO, ecc.);
- il rapporto tra sviluppo economico e mutamenti degli scenari geopolitici (le crisi, il colonialismo, le guerre, i grandi movimenti migratori, ecc.)
- i processi di innovazione e la ridefinizione dello spazio economico (cambiamenti tecnologici, organizzativi, produttivi, dei modelli di consumo, ecc.)
- attori e strategie di adattamento nei momenti di discontinuità e trasformazione dei protagonisti dello sviluppo (istituzioni, Stato, imprese, soggetti sociali, movimenti politici e sindacali, ecc.);
- alcune possibili direttrici della ricerca storica economica (i mutamenti sociali, il lavoro, i mercati finanziari, la crescita, i divari territoriali, le politiche industriali, l’agricoltura, ecc.) e singoli casi studio (storia di impresa, personalità, associazioni, sviluppo locale, ecc.).
Queste diverse tematiche e gli eventuali singoli casi studio andranno trattati adottando prospettive di storia della globalizzazione e/o assumendo le relazioni economiche internazionali come chiave di lettura di fenomeni e processi.
Il Convegno è aperto agli studiosi di tutte le discipline. È possibile presentare singole proposte di intervento (a uno o più firme) o anche presentare proposte di sessioni tematiche (3/5 relatori). Le proposte di intervento o di sessione (in italiano o in inglese) potranno avere un taglio diacronico (affrontando le tematiche nel lungo periodo) oppure concentrarsi su specifici momenti ed esperienze nell’arco compreso fra l’epoca medievale e quella contemporanea.
Potranno essere presentate ricerche in corso, in fase di progettazione o già concluse; particolarmente apprezzata la presenza di giovani ricercatori ai contributi dei quali potranno essere dedicate specifiche sessioni.
Tempistiche e modalità di partecipazione:
Per partecipare è necessario scrivere al seguente indirizzo mail: presidenza.sise@gmail.com inserendo nell’oggetto della mail “proposta (intervento/sessione) Conferenza annuale 2027”
- Scadenza invio proposte per singoli interventi: 31 agosto 2026 (abstract di 250 parole max., comprensivo del titolo dell’intervento e dell’autore/ autori)
- Scadenza invio proposte per sessioni: 31 agosto 2026 (abstract di 400 parole max., comprensivo dei tioli degli interventi degli autori)
- Risposta del Comitato scientifico: 30 settembre 2026
Quota di iscrizione al Convegno
- Soci SISE strutturati: 80 euro (comprensiva della quota di iscrizione annuale 2027)
- Soci SISE non strutturati: 40 euro (comprensiva della quota di iscrizione annuale alla SISE 2027)
- Non iscritti alla SISE: 50 euro
- Non iscritti alla SISE e che intendano anche aderire alla Società: 80 euro per gli strutturati; 40 euro per i non strutturati (iscrizioni da ratificare nell’assemblea sociale del 5 febbraio 2027)
Comitato Scientifico: Marco Doria (presidente SISE, Università di Genova), Francesco Boldizzoni (Università di Palermo), Andrea Cafarelli (Università di Udine), Albane Cogné (Università di Tours), Lars Döpking (Istituto Storico Germanico di Roma), Andrea Fara (Sapienza Università di Roma), Giovanni Farese (Università Europea di Roma), Giampiero Fumi (Università Cattolica del Sacro Cuore), David Igual (Università di Castilla-La Mancha), Heinrich Lang (Università di Lipsia), Pierre Labardin (Università di La Rochelle), Amedeo Lepore (Università della Campania L. Vanvitelli), Paola Nardone (Università G. d’Annunzio Chieti-Pescara), Patrick O’ Brien (emerito, London School of Economics), Angela Orlandi (Università di Firenze), Stefano Palermo (Sapienza Università di Roma), Paola Pinelli (Università di Firenze), Gaetano Sabatini (Università Roma Tre), Marco Santillo (Università di Salerno), Bartolomè Yun Casalilla (emerito, Istituto Universitario Europeo).