Convegno internazionale a Roma promosso da Aispe e Sise: call for papers

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Sise e Aispe hanno promosso un convegno internazionale che si terrà a Roma i prossimi 17-19 settembre presso l’Università di Roma 3. Ecco tutti i dettagli della call lanciata per chi fosse interessato a partecipare e a presentare propri contributi.

AISPE – SISE
Call for papers
ISTITUZIONI E MUTAMENTI ECONOMICI E SOCIALI IN ITALIA ED EUROPA NEL CONTESTO INTERNAZIONALE IN UNA PROSPETTIVA STORICA

Convegno internazionale | Roma, 17-19 settembre 2020
I recenti sviluppi nel commercio e nella politica mondiali sembrano segnare un’inversione di tendenza
nelle relazioni internazionali dopo 75 anni di espansione del commercio, dei capitali e dei
movimenti del lavoro. La storia economica e la storia del pensiero economico offrono una vasta
gamma di idee e casi di studio al fine di comprendere le cause e le conseguenze delle politiche nazionalistiche.
Inoltre, possono mostrare come le idee economiche, gli interessi acquisiti e le politiche
di potere interagiscono al fine di favorire lo sviluppo economico e massimizzare i guadagni dal
commercio.
Il commercio estero e la politica commerciale, tuttavia, costituiscono solo uno dei lati del ruolo
poliedrico che lo stato e le istituzioni nazionali possono svolgere nella promozione dello sviluppo
economico.
AISPE e SISE invitano studiosi italiani e stranieri a offrire il loro contributo sul ruolo giocato dalle
istituzioni (intese in senso lato: pubbliche, private, religiose, locali, nazionali, internazionali, ecc.)
nell’influenzare le traiettorie di sviluppo economico e sociale, nel favorire od ostacolare la nascita,
la crescita e l’efficienza delle imprese, nel condizionare la distribuzione del reddito, la produzione
di beni e servizi essenziali al benessere della popolazione, nel promuovere l’istruzione, la creatività
e l’innovazione.
I temi potranno essere trattati da vari punti di vista – con riferimento sia alle istituzioni formali sia
a quelle informali, nonché alle istituzioni politiche tanto quanto a quelle dell’economia, della società
civile e della cultura – e con metodologie attinenti sia alla storia economica sia alla storia del
pensiero economico (microstoria, case studies, dibattito teorico o di politica economica fra economisti
e policy makers, analisi quantitative e qualitative, storia istituzionale della scienza economica).
Lo scenario temporale di riferimento è da intendersi esteso, con un’attenzione particolare al periodo,
così denso di rilevanti e rapidi cambiamenti e contrassegnato da incisive forme di cooperazione
internazionale (pur nel quadro di una permanente competizione tra blocchi e tra singoli paesi),
che va dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ad oggi, anche in considerazione del fatto che nel
2020 si celebrerà il 75° anniversario dalla fine del conflitto.
Contributi sulla lunga fase precedente saranno anch’essi benvenuti, specie a partire dalle nuove
idee filosofiche, politiche ed economiche che animarono variamente il riformismo settecentesco,
le vicende rivoluzionarie di emancipazione prima della borghesia e poi del proletariato, determinando
novità importanti sul piano delle istituzioni, della loro articolazione e dei loro strumenti in
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una prolungata fase di trasformazioni economiche e sociali, la complessa costruzione e
l’articolazione degli apparati statali e amministrativi, nel contesto del passaggio dai regimi assolutistici
della Restaurazione, a quelli costituzionali del secondo Ottocento, a quelli democratici del
Novecento, cui si contrappongono regimi totalitari di opposta ispirazione. Le diverse politiche
economiche, sociali, culturali, educative messe in campo in questa lunga e controversa evoluzione
hanno profondamente segnato non solo lo svolgersi delle vicende economiche, ma anche i modi
in cui le scienze economiche sono state costruite, istituzionalizzate e professionalizzate.
Si segnalano, a titolo esemplificativo, alcuni temi:
• Il rapporto tra grande impresa e commercio internazionale in prospettiva storica o comparativa;
• il ruolo dei dazi, dei trattati commerciali, delle istituzioni e delle regolamentazioni nella promozione dello sviluppo
economico e dell’integrazione commerciale;
• colonialismo, protezionismo e libero scambio;
• Il ruolo della piccola e media impresa nello sviluppo locale e nazionale;
• governi nazionali e istituzioni pubbliche nello sviluppo economico e nelle relazioni economiche internazionali;
• l’attività di associazioni professionali, sindacati e lobby;
• religioni, culture e integrazione commerciale;
• valutazioni dell’integrazione commerciale e finanziaria in specifici paesi o regioni;
• vantaggi e svantaggi del commercio e dell’integrazione finanziaria in prospettiva storica o comparativa;
• teorie economiche, commercio e sviluppo in prospettiva storica;
• economisti come consulenti di governi, banche e grandi aziende;
• conseguenze della globalizzazione sul sistema politico;
• conseguenze della globalizzazione su strutture e strategie aziendali;
• vecchie e nuove forme di protezionismo;
• storia della politica economica;
• politiche demografiche e movimenti migratori;
• politiche tributarie;
• povertà, diseguaglianze sociali e welfare;
• cultura, formazione, ricerca, creatività, innovazione;
• politiche territoriali e squilibri a livello di aree regionali, sub-regionali e di aree metropolitane;
• politiche agricole e sicurezza alimentare;
• attività economiche e ambiente;
• la regolamentazione delle attività economiche;
• la criminalità economica;
• ruolo sociale di economisti e storici;
• l’istituzionalizzazione e la professionalizzazione delle scienze economiche;
• istituzioni culturali, associazioni e strumenti di disseminazione e divulgazione delle scienze economiche;
• il ruolo degli economisti e della ricerca economica nelle istituzioni pubbliche, nella pubblica amministrazione,
negli enti economici e nelle grandi imprese pubbliche e private.
Le proposte di intervento o di sessione devono essere inviate, entro il 30 marzo 2020, registrandosi
al sito web del convegno: aispe-sise2020conference.eu
La proposta deve essere corredata di un abstract (max 500 parole, 1000 per la sessione, con
l’indicazione di titolo, obiettivi e cenni sulla metodologia). Le proposte di sessione, che dovranno
prevedere l’indicazione di almeno due interventi (con titolo e rispettivi relatori), devono considerarsi
come proposte aperte, suscettibili di integrazioni e aggiustamenti, in funzione delle proposte
di paper che perverranno e dell’organizzazione complessiva del convegno.
L’accettazione delle proposte verrà comunicata entro il 24 aprile. Il testo dell’intervento dovrà essere
inviato, sempre tramite il sito web del convegno, entro il 7 settembre 2020.
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Nelle prossime settimane verranno rese note le modalità di partecipazione (quote di iscrizione per
soci, non soci, accompagnatori, cena sociale, etc.). Saranno inoltre comunicate le modalità di pubblicazione
dei testi definitivi degli interventi.
Tutto lo scambio di informazioni e di documenti avverrà attraverso il sito creato ad hoc per il
convegno: aispe-sise2020conference.eu
Date importanti
30 marzo 2020: scadenza presentazione proposte
24 aprile 2020: notificazione di accettazione
8 maggio 2020: inizio delle iscrizioni con quota agevolata
7 luglio 2020: scadenza delle iscrizioni con quota agevolata
7 settembre 2020: scadenza per la presentazione del testo degli interventi
10 settembre 2020: scadenza delle iscrizioni ordinarie (tramite sito web del convegno)
17-19 settembre 2020: convegno
Lingue ufficiali
Italiano, francese, inglese
Comitato Scientifico
Mario Taccolini, Gianfranco Tusset, Michele Alacevich, Massimo M. Augello, Patrizia Battilani, Carlo
Marco Belfanti, Fabrizio Bientinesi, Giuseppe Conti, Giuseppe Di Taranto, Antonio Magliulo, Manuela
Mosca, Sebastiano Nerozzi, Paola Pierucci, Ezio Ritrovato, Donatella Strangio, Carlo M. Travaglini
Informazioni
aispe-sise2020conference.eu
http://www.aispe.eu/

Home


Sede del convegno
Scuola di Economia e Studi aziendali – Dipartimento di Economia Aziendale
Università degli Studi Roma Tre
Via Silvio D’Amico 77, 00145 Roma

AISPE – SISE
Call for papers
INSTITUTIONS AND SOCIO-ECONOMIC CHANGES
ITALY AND EUROPE IN THE INTERNATIONAL CONTEXT IN A HISTORICAL PERSPECTIVE
International conference | Rome, 17-19 September 2020
The recent developments in world trade and world politics seem to mark a turnaround in international
relations after 75 years of trade expansion, capitals and labour movements. Economic history
and the history of economic thought offer a wide range of ideas and case studies aimed at comprehending
the causes and consequences of the nationalistic policies. Moreover, they can illustrate how
economic ideas, vested interests and power politics interact in order to foster economic development
and maximise trade earnings.
Foreign trade and commercial policy, however, are just one side of the multifaceted role that the
State and national institutions can carry out to promote economic development.
AISPE and SISE invite scholars to offer their contribution regarding the role played by the institutions
(understood in a broad sense: public, private, religious, local, national, international, etc.) in
influencing the trajectories of economic and social development, in favouring or hindering the birth,
growth and efficiency of businesses, in determining the distribution of income, the production of
goods and services essential to the well-being of the population, and in promoting education, creativity
and innovation.
The topics can be treated from various points of view – with reference to both formal and informal
institutions, as well as to political institutions and those regarding the economy, civil society and
culture – with methodologies relevant to both economic history and the history of economic thought
(micro-history, case studies, theoretical or economic policy debate between economists and policy
makers, quantitative and qualitative analyses and institutional history of economic science).
The time reference to be considered is broad, with particular attention to the period, so full of
significant and rapid changes and marked by incisive forms of international cooperation (albeit
within the framework of permanent competition between blocs and between individual countries),
that goes from the end of the Second World War to present day, also in consideration of the fact
that 2020 marks the 75th anniversary of the end of the conflict.
Contributions on the lengthy prior phase will also be welcome, especially those starting from the
new philosophical, political and economic ideas that variously animated the 18th century reformism,
the revolutionary vicissitudes of emancipation of the bourgeoisie, later followed by that of the proletariat,
which determined important innovations to the institutions, their articulation and their tools
in a prolonged phase of economic and social transformations, the complex construction and articulation
of the State and administrative systems, in the context of the passage from the absolutist
regimes of the Restoration, to the constitutional ones of the second half of the 19th century, to the
democratic ones of the 20th century, set against totalitarian regimes of opposite inspiration. The
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various economic, social, cultural and educational policies implemented in this long and controversial
evolution have profoundly marked not only the development of economic events, but also the
ways in which economic sciences have been constructed, institutionalised and professionalised.
By way of example, here are some topics:
• the relationship between large business and international trade in a historical or comparative perspective;
• the role of duties, commercial treaties, institutions and regulations in promoting economic development
and commercial integration;
• colonialism, protectionism and free trade;
• the role of small and medium enterprises in local and national development;
• national governments and public institutions in economic development and international economic relations;
• the activity of professional associations, trade unions and lobbies;
• religions, cultures and commercial integration;
• assessments of commercial and financial integration in specific countries or regions;
• advantages and disadvantages of trade and financial integration in a historical or comparative perspective;
• economic theories, trade and development in historical perspective;
• economists such as consultants for governments, banks and large corporations;
• consequences of globalisation on the political system;
• consequences of globalisation on corporate structures and strategies;
• old and new forms of protectionism;
• history of economic policy;
• demographic policies and migratory movements;
• tax policies;
• poverty, social inequalities and welfare;
• culture, training, research, creativity, innovation;
• territorial policies and imbalances at a regional, sub-regional and metropolitan area level;
• agricultural policies and food security;
• economic activities and the environment;
• regulation of economic activities;
• economic crime;
• social role of economists and historians;
• the institutionalisation and professionalisation of the economic sciences;
• cultural institutions, associations and tools for the dissemination and propagation of economic sciences;
• the role of economists and economic research in public institutions, public administration, economic bodies
and large public and private enterprises.
Paper or session proposals must be sent by March 30th 2020, by registering through the conference
website: aispe-sise2020conference.eu
The proposal must be accompanied by an abstract (max 500 words, 1000 per session, with an indication
of title, objectives and mention of methodology). The session proposals, which must include
the indication of at least two interventions (with title and respective speakers), must be considered
as open proposals, subject to additions and adjustments, according to the proposals of the papers
that will be received and the overall organisation of the conference. The list of accepted proposals
will be communicated by April 24th. The paper must be sent, always by the conference website, by
September 7th 2020.
The methods of participation (registration fees for members, non-members, accompanying persons,
social dinner, etc.) will be announced in the coming weeks. The methods of publication of the final
texts of the interventions will also be communicated.
All the information and document exchange will take place through the site that has been created
ad hoc for the conference: aispe-sise2020conference.eu
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Schedule
March 30, 2020: deadline for submitting proposals
April 24, 2020: notification of acceptance
May 8, 2020: start of early registration
July 7, 2020: deadline for early registration
September 7, 2020: deadline for papers submission
September 10, 2020: deadline for registration
September 17-19, 2020: conference
Official Languages
Italian, English and French
Scientific Committee
Mario Taccolini, Gianfranco Tusset, Michele Alacevich, Massimo M. Augello, Patrizia Battilani,
Carlo Marco Belfanti, Fabrizio Bientinesi, Giuseppe Conti, Giuseppe Di Taranto, Antonio Magliulo,
Manuela Mosca, Sebastiano Nerozzi, Paola Pierucci, Ezio Ritrovato, Donatella Strangio,
Carlo M. Travaglini
Info
aispe-sise2020conference.eu
http://www.aispe.eu/

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Conference venue
School of Economics and Business Studies – Department of Business Economics
Roma Tre University
Via Silvio D’Amico 77, 00145 Roma