E’ il 15 febbraio il nuovo termine per partecipare alla call promossa dalla Sise

A Prato il XVI Colloquio di storia postale il prossimo 17 febbraio
31 gennaio 2018
Pavia: sarà presentato il libro di G. Ongaro sulla struttura militare veneziana (XVI-XVII sec.)
7 febbraio 2018

Carissime Colleghe,

Carissimi Colleghi,

mi affretto a farvi pervenire una comunicazione relativa al nostro Convegno Scientifico Internazionale, che avrà luogo il 21 e 22 settembre 2018 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Milano.

Il tema, “Il settore agro-alimentare nella storia dell’economia europea”, è stato concordemente deliberato dal nostro Direttivo che, peraltro, si è assunto la responsabilità di assolvere anche alla funzione di Comitato Scientifico del convegno stesso.

Sono certo che vorrete promuovere la più ampia diffusione dell’iniziativa, come per parte mia provvederò a coinvolgere le Società scientifiche estere.

Mentre porto ad ognuno, anche a nome del Direttivo e mio personale, le più vive cordialità. formulo gli auguri più cari nell’imminenza delle festività Natalizie.

Auguri auguri vivissimi!

Mario Taccolini

 

SOCIETÀ ITALIANA DEGLI STORICI ECONOMICI

CONVEGNO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE

(Milano – Università Cattolica del Sacro Cuore, 21 – 22 settembre 2018)

 

Il settore agro-alimentare nella storia dell’economia europea

 

Collocato all’incrocio di diversi ambiti della storiografia economica, in particolare tra la storia delle attività agricole e quella delle attività di trasformazione, il settore agro-alimentare è un ambito economico relativamente poco indagato. Al di là di singole aziende o comparti specifici, sono infatti poche le ricostruzioni d’insieme, tanto Italia quanto in ambito internazionale. Si tratta di una lacuna legata sia alle caratteristiche del settore, sia, forse, ad una sottovalutazione della sua rilevanza economica e sociale.

Il settore agro-alimentare si presenta come un aggregato molto eterogeneo e variabile la cui evoluzione nel tempo è connessa a più fattori, quali l’evoluzione della tecnologia, lo sviluppo dei mercati, la crescita/riduzione dei redditi reali delle famiglie, le tendenze culturali relative ai consumi, nonché i mutamenti produttivi, tecnologici e normativi verificatisi nel settore primario. Proprio per queste ragioni l’analisi delle attività di trasformazione dei prodotti della terra permette di cogliere dinamiche cruciali della crescita economica europea sin dall’antichità, a partire dai rapporti, spesso contrastati, con la modernizzazione dell’agricoltura e con le scelte delle istituzioni politiche (tradizionalmente protezionistiche in favore del settore primario).

Inoltre, l’agro-alimentare ha innegabili motivi di interesse, a cominciare dalla sua rilevanza dimensionale. Sia dal punto di vista dell’occupazione sia per valore aggiunto, costituisce uno dei maggiori comparti dell’economia europea, non solo, come è facilmente immaginabile, in epoca preindustriale ma anche in età contemporanea. Al suo interno si trovano ambiti produttivi particolarmente innovativi e in grado di mantenere, se non ampliare, le quote di mercato nel corso delle congiunture negative, come verificatosi in Italia dagli anni della ricostruzione post-bellica a quelli successivi alle crisi del nuovo millennio.

A partire da queste considerazioni, e sulla scorta dell’interesse riscosso dal tema negli ultimi anni, la Società Italiana degli Storici Economici (SISE) ha deciso di dedicare il suo prossimo convegno nazionale (Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, 21-22 settembre 2018) all’evoluzione del settore agro-alimentare in Europa dall’età moderna al XXI secolo.

Possibili argomenti per sessioni o contributi singoli saranno i seguenti (la lista non è esaustiva):

* Imprenditorialità e casi aziendali nell’industria agro-alimentare;

* Settori, mercati, istituzioni del settore agro-alimentare

* Tecnologia, innovazioni di prodotto e di processo nel settore agro-alimentare; imitazione e contraffazione

* Tradizioni produttive, “distretti agro-alimentari”, tipicità

* Formazione delle filiere agro-alimentari (rapporti e sinergie tra agricoltura e attività di trasformazione)

* Distribuzione commerciale e marketing

* Cooperazione fra operatori del settore (consorzi, cooperative di produzione, consorzi di tutela)

* Diversificazione, integrazione e complementarietà (ad es. agro-alimentare, promozione territoriale e culturale, turismo; agro-alimentare, paesaggio e ambiente).

* Settore agro-alimentare e istituzioni nazionali e comunitarie

 

Gli studiosi interessati a partecipare, con contributi originali e innovativi, potranno presentare sia proposte di sessioni sia di singoli interventi. Gli interventi potranno essere svolti in italiano o in inglese. È prevista la pubblicazione degli Atti.

Per la partecipazione al convegno e alla cena sociale è richiesta una quota di iscrizione di € 50,00 (Bonifico su c/c SISE – IBAN: IT 71T 02008 05165 000103042258). I soci SISE, in regola con il pagamento delle quote associative a tutto il 2017, e i relatori stranieri non dovranno versare alcuna quota d’iscrizione.

Le sessioni si prevedono composte da 3 ad un massimo di 5 interventi ciascuna: ogni sessione avrà una durata massima di 2 ore. Sarà però possibile, se il tema proposto riscuotesse particolare interesse, arrivare ad almeno 8 contributi e a raddoppiare la durata della sessione.

Le proposte di sessione, con una breve esposizione del tema trattato (max. 2.000 caratteri), dovranno essere presentate entro il 15 febbraio 2018, unitamente all’indicazione di almeno tre partecipanti e del presidente-discussant (che può essere uno dei partecipanti). Le proposte di contributi singoli, presentate con un breve abstract (max. 1.500 caratteri) sempre entro il 15 febbraio 2018, saranno inserite in sessioni tematiche o generali, a cura del Comitato organizzativo.

Le proposte di sessione o di interventi singoli vanno inviate, entro il 15 febbraio 2018, a segreteria.sisenet@gmail.com (Giovanni Gregorini)

 

 

SOCIETÀ ITALIANA DEGLI STORICI ECONOMICI

INTERNATIONAL SCIENTIFIC CONFERENCE

(Milan – Università Cattolica del Sacro Cuore, September 21-22, 2018)

 

Agri-Food Sector in the History of the European Economy

 

The history of the agro-food sectorlies at the crossroads of different fields of the economic history, particularly of rural history, industrial history and business history: it represents a scantly-studied field of the production system. With the exception of a few specific firms or branches, there are only a few analyses of the whole agro-food system both in Italy and in the international context. This gap is related to both the characteristics of the sector and to the undervaluation of its economic and social relevance.

The agro-food sector is a very heterogeneous and variable aggregation whose evolution over the time is linked to several factors, such as technological development, market evolution, growth/reduction infamilies’ actual incomes, consumption-related cultural trends, as well as the productive, technological and regulatory changes occurred in the primary sector. It is also evident that the analysis of the agro-food sector allows to understand the crucial dynamics of the economic growthin the various historical periods, starting from the often contrasted relationships with the modernization of agriculture and with the choices of political institutions (traditionally protectionist in favour of the primary sector).

Moreover, the agro-food sector shows undeniable reasons of interest, starting fromits dimensional relevance.Both from the employment and from its added valuepoint of view, it was one of the major sectors of the European economy, not only, as it is easy to imagine, in the pre-industrial age but also in the contemporary age.

Starting from these considerations, and on the basis of the interest gained by this subject matter over the past few years, SocietàItalianadegliStoriciEconomici (SISE)decided to dedicate its next national conference (Milan, UniversitàCattolica del SacroCuore, 21-22 September 2018) to the evolution of the agro-food sector in Europe,from the modern age to the twenty-first century.

Possible topics for individual sessions or contributions will be the following (the list is not exhaustive):

* Entrepreneurship and business cases in the agro-food industry

* Branches, markets, institutions of the agro-food sector

* Technology, product and process innovations in the agro-food sector; imitation and counterfeiting

* Productive traditions, agro-food districts, typicality;

* Creation of the agro-food chains (relations and synergies between agriculture and processing factories)

* Commercial distribution, marketing

* Cooperation amongagro-food industry operators (consortia, cooperatives, protection consortia)

* Diversification, integration and complementariness (e.g. agro-food industry, territorial and cultural promotion, tourism; agro-food industry, landscape and environment).

* Agro-food sector and national and EU institutions.

 

Scholars interested in participating are invited to submit both session proposals and individual papers. Contributions can be either in Italian or English. Proceedings will be published.

Sessions will consist of 3 to a maximum of 5 interventions: each session will last up to a maximum of 2 hours. However, should the proposed theme draw particular interest, it will be possible to collect at least 8 contributions and double the length of the session. Session proposalsmust be submitted by 31thJanuary 2018 with a short presentation of the subject matter (up to 2,000 characters) and the name of at least three participants and the chair-discussant (who may be one of the participants). Individual paper proposals must be submitted by 15 February 2018with a brief abstract (up 1,500 characters) and will be included in thematic or general sessions by the Organizing Committee.

Session proposals or individual papers must be sent by 15 February 2018 to segreteria.sisenet@gmail.com (Giovanni Gregorini)