Brescia: call for papers dell’Archivio di Stato sulle fonti della storia entro il 30 settembre 2017

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L’ Archivio di Stato di Brescia ha pubblicato una call for papers aperta a tutti. Termine di presentazione della proposta il 30 settembre 2017. Di seguito il testo del bando.

Call for papers per il seminario 2017 della collana Fonti della storia, storia delle fonti promossa dall’Archivio di Stato di Brescia e dal Centro Studi e Documentazione “Giuseppe Bonelli”

Titolo del seminario

Conservazione, dispersione e riusi della documentazione d’archivio (XVI – XXI secolo)

Seminario organizzato con la collaborazione della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della

Lombardia e del Centro Studi e Documentazione “Giuseppe Bonelli”.

Sede

Archivio di Stato di Brescia – Sala conferenze

Data e orari

13 dicembre 2017, 10.00 – 18.00

Tema del seminario

Nel corso dei secoli la documentazione d’archivio è stata oggetto di continui rimaneggiamenti, con

interventi di riordino ai quali non di rado si sposarono operazioni di scarto dettate da ragioni politiche,

economiche o semplicemente “logistiche”. Gli scarti operati nel passato hanno determinato la

distruzione o la dispersione di una parte rilevante del patrimonio documentario, andando ad aggiungersi

alle perdite causate da guerre, alluvioni, incendi, terremoti e, non ultimi, dai furti. I documenti destinati

allo scarto e quelli trafugati, uscendo dall’orbita del controllo statale, hanno tuttavia seguito strade

diverse e imprevedibili, che in alcuni casi ne hanno garantito la trasmissione sino ai giorni nostri. Se

molti documenti furono destinati al macero, trasformandosi in materia prima per la produzione della

carta, altri atti andarono presto o tardi ad alimentare il mercato antiquario. L’ingresso in un circuito

conservativo alternativo, fatto di collezionisti ed eruditi, non sempre fu immediato, come nel caso della

documentazione trafugata. In altri casi, infatti, la documentazione fu inizialmente riconvertita ad altri

usi (carta da involto, da imballaggio, carta o pergamena destinata al ricondizionamento di volumi,

registri, libri, etc.) e solo in un secondo momento recuperata. Il seminario ha il fine di analizzare le

storie di questi documenti e fornire una serie di spunti per una storia dell’archivistica e della

documentazione.

Possibili temi da sviluppare

  • L’uscita della documentazione dagli archivi pubblici, ecclesiastici e privati: scarti e furti.
  • Il riuso della documentazione d’archivio: carta da macero, da involto, etc.
  • Il mercato antiquario: eruditi, collezionisti, etc.
  • La normativa in materia.
  • La rivendicazione dei documenti scartati e rubati.

Tempistica e pubblicazione degli atti

  • Entro il 30 settembre 2017 i candidati dovranno inviare: un testo di presentazione

dell’intervento (massimo 5000 caratteri spazi inclusi); il proprio curriculum di studi; l’elenco

delle principali pubblicazioni. La candidatura dovrà essere inviata all’indirizzo di posta

elettronica as-bs@beniculturali.it, inserendo nell’oggetto la dicitura Seminario 13 dicembre 2017 e il

proprio cognome.

  • Le proposte di intervento saranno valutate entro il 15 ottobre 2017.
  • Durata degli interventi: 20 minuti.
  • I testi definitivi dei contributi dovranno essere inviati al medesimo indirizzo di posta elettronica

entro e non oltre il 15 marzo 2018. I testi saranno sottoposti alla valutazione del comitato

scientifico della collana Fonti della storia, storia delle fonti, che eventualmente potrà proporre

all’autore modifiche o integrazioni in vista della pubblicazione.

Rimborsi

Ai relatori è garantito il rimborso delle spese di viaggio.